Efficacia e Soddisfazione

Al termine del percorso terapeutico le persone le persone sono invitate a compilare un questionario di autovalutazione sviluppato presso il nostro istituto in cui esprimere la propria soddisfazione e la percezione dei risultati raggiunti (dati raccolti ed elaborati tramite Surveymonkey®). A questo survey è poi associato un test psicometrico oggettivo (SCL-90-R®, SDIver2®) di valutazione dello stato di benessere per un confronto statistico del risultato terapeutico raggiunto pre-post terapia. I dati qui di seguito esposti si riferiscono unicamente ai follow up autovalutativi (controlli a lungo termine) eseguiti a distanza 6 mesi dalla fine della III fase della terapia, dunque dal momento d’ingresso nella fase di consolidamento.

La quasi totalità delle persone (97%) che completano il percorso terapeutico dichiara di aver risolto il problema per il quale si è rivolta a noi. Per soluzione si intende l’uscita dalla situazione di disagio o il raggiungimento di un obiettivo specifico.

L’81% delle persone si dichiara pienamente/molto soddisfatto del percorso terapeutico.


Mantenimento, efficienza, fattori terapeutici

La soddisfazione è espressa su scale likert (soggettive) a cinque passi. È indagata la dimensione di mantenimento del risultato, rapporto costi-benefici e fattori di soddisfazione.


Opinioni e Testimonianze

Le opinioni sono state raccolte in risposta alla domanda «PERCHE’ E’ SODDISFATTO/A DEL PERCORSO TERAPEUTICO EFFETTUATO?»

E’ andato ben oltre la mia richiesta originaria, sono cresciuta come persona, mi sento centrata!

Monica, 40 anni

Perché ho visto consistenti risultati sin dalla prima seduta

Giorgio, 49 anni, imprenditore

Perché se si ripresentasse il problema saprei come affrontarlo

Sofia, 35 anni, impiegata

In poco tempo ha permesso il raggiungimento delle sicurezze di cui mio figlio aveva bisogno

Carlo, 53 anni, padre

Perché sono riuscita a superare gran parte delle difficoltà ed oggi, ho gli strumenti per gestire i problemi qualora si ripresentassero.

Giulia, 25 anni, studentessa

Ho trattato il mio problema alla radice

Alessandro, 27 anni, studente

Permangono alcune difficolta familiari anche se sono piu chiari i modi e i motivi per arrivare ad un compromesso

Gianfranco, 48 anni, professore universitario

La mia situazione è migliorata esponenzialmente

Fabio, libero professionista

Considerando che il mio problema persisteva da 13 anni, risolverlo in un anno è stato comunque un buon traguardo.

Gianfranca, 35 anni, imprenditrice

Perché non solo ho risolto il motivo che mi aveva spinta a iniziare la terapia, ma ho capito anche molte altre cose. Mi sento più forte e consapevole.

Silvia, 36 anni, insegnante

I consigli sono stati ottimi, sto ancora migliorando nel metterli in pratica

Fabio, manager

Risoluzione del problema in modo consapevole senza creare dipendenza dal percorso anzi acquisendo strumenti e strategie tali da permettere di andare serenamente incontro al futuro.

Maria, 43 anni, mamma e imprenditrice

C’è necessità di tempo per vedere completi risultati della terapia.

Miriam, 68 anni, pensionata attiva

Perché avevo provato altre terapie e normalmente si entra in un gorgo da cui non si esce più

Giulio, 47 anni, avvocato

Sono più tranquillo 05/10/2017 16:35 Classifica come… –Visualizza risposte del rispondente

Francesco, 24 anni, operatore turistico

L’approccio ed il percorso sono al di fuori delle vie abituali alle quali si ricorre di solito ed i tempi di recupero, anche per quanto appena detto, sono brevi e definitivi, cioè non presuppongono una frequentazione prolungata nel tempo.

Fabiola, 35 anni

Siamo riusciti a superare il problema

Alberto e Vittoria, genitori di Giulio,13 anni, fobia scolare

Ero molto scettica all’inizio, avendo provato diverse psicoterapie in passato che non avevano risolto il mio problema, invece nonostante sia stato molto faticoso per me all’inizio, mi sono dovuta ricredere completamente.

Francesca, 31 anni, libera professionista

Perché, pur rimanendo nei limiti e peculiarità del mio modo di essere, sono riuscita a trovare un equilibrio che mi permette di affrontare la cosa molto più serenamente.

Miriam, 36 anni


I DATI DI EFFICACIA DEL CENTRO DI TERAPIA STRATEGICA DI AREZZO

A completamento dei dati appena mostrati, riportiamo le statistiche ufficiali pubblicate in anni passati dal Centro di Terapia Strategica di Arezzo. I dati di efficacia ed efficienza terapeutica riportano l’86% dei casi risolti in una media di 7 sedute (Nardone e Watzlawick, 2005).

L’efficacia terapeutica è differente a seconda del problema: in particolare la maggiore efficacia terapeutica viene raggiunta per i disturbi della gamma fobico/ossessiva, dove si attesta al 93%.

I nostri protocolli di intervento costruiti ad hoc sulle tipologie di persistenza del problema vengono ritenuti validi ed efficaci unicamente se superano la soglia del 70% di casi risolti.

Gli attuali dati di efficacia terapeutica divisa per tipologia di disturbo: Disturbi fobici (nel 95 % dei casi), ossessivi (nel 89% dei casi). Disordini alimentari (nel 83% dei casi). Disturbi sessuali (nel 91% dei casi). Depressione (nel 82% dei casi) Problemi relazionali nei diversi contesti e Problemi dell’infanzia e dell’adolescenza (nel 82% dei casi) Disturbi legati all’abuso di Internet (nel 80% dei casi).

Fonte: Nardone, Watzlawick, Brief Strategic Therapy, 2005